copertina newtonE’ appena uscito in libreria “Italia, La Fabbrica degli Scandali” di Antonella Beccaria e Luigi Marcucci, edito da Newton Compton.

La storia italiana non coincide necessariamente con quella del malaffare, ma forse può essere raccontata – più che in altri Paesi – attraverso intrighi politici, mediatici e istituzionali che di solito vengono sintetizzati da una sola parola: scandalo, appunto.
Spesso, però, il turbamento della coscienza collettiva cede il posto all’assuefazione, favorita anche dal controllo dei mezzi di informazione.
Un potere costituito che scende a patti con l’illegalità ha caratterizzato fin dall’inizio il Regno d’Italia, ma certo non ne sono stati immuni né la Repubblica, né alcuni ambienti ecclesiastici, tanto che la fabbrica degli scandali continua anche oggi a lavorare a pieno regime. Alla sonnolenza del periodo di incubazione degli scandali, sono spesso seguiti bruschi risvegli, vampate di rabbia, scossoni istituzionali, ma non si è ancora riusciti a debellare quello che erroneamente viene definito un tratto distintivo dell’italianità, ed è invece una pratica consolidata di circoli tutto sommato ristretti ma molto influenti. E intanto gli ingranaggi del malcostume e della corruzione seguitano a girare incessantemente…

Una sconcertante controstoria dell’Italia, dall’unità a oggi, attraverso gli affari più torbidi della classe politica e imprenditoriale

 




Entra nel vivo la quinta edizione del Premio NebbiaGialla di Letteratura noir e poliziesca. La commissione scientifica ha selezionato fra i molti romanzi pervenuti i dieci titoli che si contenderanno la vittoria.
Ora la parola passa alla Giuria di Qualità – formata quest’anno da Paolo Roversi, presidente della Giuria, e dagli scrittori Patrizia Debicke, Adele Marini, Franco Forte, Stefano Di Marino.
Gli scrittori leggeranno le opere e designeranno i tre romanzi finalisti, entro metà giugno 2014.
A decretare il vincitore saranno i voti dalla Giuria popolare, composta da un minino di 40 a un massimo di 50 lettori, di cui almeno 30 cittadini suzzaresi.
La votazione avverrà in un evento pubblico che si terrà  domenica 14 settembre a Suzzara e il vincitore riceverà in premio un’opera d’arte.

Ecco i dieci titoli ancora in gara

L.Beccati – Pietra è il mio nome – Nord

A.Paleari – L’estro del male – E\O

R.De Marco – Io la troverò – Feltrinelli

U.Mazzotta – Che male c’è? – Todaro

A.Gazzola – Le ossa della principessa – Longanesi

M.Donati – Diario di spezie – Mondadori

G.Pasini – Io sono lo straniero – Mondadori

C.Paglieri –  L’enigma di Leonardo – Piemme

M.Giuttari – Il cuore oscuro di Firenze – Rizzoli

S.Santamaria –  Io vi vedo – Tre60




Dalla prima Gran Loggia alla P2
Inchiesta sull’organizzazione più potente della storia occidentale

Templari, libera muratoria, Fratellanza, Gran Loggia, Rosacroce: tanti sono i nomi attribuiti nei secoli a quella forma di associazione segreta nota ai più semplicemente come “massoneria”.
Ma chi c’è veramente dietro a questa forza occulta che sembra guidare i destini del mondo? Come è nata e con quali scopi? Chi sono stati i suoi massimi esponenti e chi ne fa parte ancora oggi? In Italia, in particolare, sembra che la storia nazionale si sia spesso intrecciata con quella delle logge segrete: dalle persecuzioni degli affiliati in epoca fascista alle deviazioni estreme della P2 di Licio Gelli, con le ombre del golpismo e delle stragi, mai del tutto cancellate; dagli interessi americani al potenziale abbraccio letale con esponenti delle forze dell’ordine e dei cosiddetti “servizi segreti deviati”, fino ai pericolosi contatti con la malavita organizzata.
Con interviste esclusive e materiale inedito, la giornalista d’inchiesta Antonella Beccaria va alla scoperta di un mondo spesso sconosciuto e inesplorato, per illuminare le molte zone d’ombra che ancora oggi si trovano attorno al fenomeno massonico.

Tutto quello che c’è da sapere sull’organizzazione più antica, misteriosa e potente della storia occidentale




Torna con l’11esima edizione il classico appuntamento di Ravenna dedicato alla letteratura gialla e noir, il festival GialloLuna NeroNotte. Ogni anno è il punto di incontro per tanti autori e appassionati di questo genere, un luogo dove conoscere gli scrittori dei nostri giorni impegnati nella letteratura del mistero.

GialloLuna NeroNotte 2013 segue le novità introdotte lo scorso anno, tra cui la nuova location costituita dalla Tenda del Giallo, una struttura collocata in Piazza del Popolo di Ravenna che accoglierà tutti gli eventi in programma. Al centro del festival saranno gli incontri con gli autori; quest’anno è prevista la partecipazione di molte scrittrici donne che proporranno al pubblico il meglio della letteratura gialla al femminile.

L’edizione 2013 proporrà uno speciale dedicato al 20esimo anniversario di X Files e prevede un’area dal titolo “Gialli e Gastronomia”, focalizzando l’attenzione sulle ricette di Maigret e di Nero Wolfe.

GialloLuna NeroNotte 2013 torna a Ravenna, in Piazza del Popolo, dal 22 al 29 Settembre; visita il sito “http://www.gialloluna.it www.gialloluna.it per aggiornamenti e informazioni sul programma.







Dal 27 giugno in uscita per Tre60 “Io vi vedo”, il nuovo noir di Simonetta Santamaria.
Simonetta Santamaria che torna in libreria grazie alla casa editrice Tre60 con il nuovo romanzo
Io vi Vedo.
Napoli, novembre 2011. Sul ciglio di una strada di periferia viene trovato il cadavere della giovane Lucia Campobasso. È stata uccisa in modo brutale: per gli inquirenti, si tratta di un’esecuzione. Ma i responsabili rimangono ombre inafferrabili, ombre che tormentano il padre della vittima, un poliziotto.

Febbraio 2012. Maurizio Campobasso, capo del reparto investigativo anticrimine di Napoli, ha ricevuto una soffiata «sicura»: in una cascina abbandonata sono rinchiusi dei clandestini, in attesa di essere mandati per le strade a rubare o a prostituirsi. Dopo aver circondato l’edificio, però, la squadra viene assalita alle spalle da un commando armato. Nell’agguato muoiono quattro agenti e Campobasso perde un occhio. Era una trappola.
Maggio 2012. Menomato nel fisico e stravolto dal dolore e dal rimorso per la perdita della figlia e dei colleghi, Campobasso si dimette dalla polizia. Le indagini non hanno portato a nulla e lui ha perso ogni fiducia nelle istituzioni. Ma il suo animo è tormentato dall’oscura sensazione che tutte quelle morti siano collegate e che sia proprio lui, Maurizio Campobasso, la chiave di un piano criminale più vasto e sanguinario di quanto si possa immaginare.
È ora di mettere da parte la Legge e di agire, nell’ombra, come un feroce giustiziere solitario. È ora di scatenare una spietata caccia all’uomo – o agli uomini – che non risparmierà niente e nessuno. Perché quando il desiderio di vendetta prende il sopravvento, nulla può fermarlo…




Dal 21 al 24 giugno si terrà a Firenze presso il SUC de Le Murate la prima edizione di “Codice a Sbarre” quattro Giornate della libera editoria dedicate ai lettori e alla lettura di ogni età, con editori, libri, eventi, incontri con gli scrittori, mostre, reading, laboratori e concerti, tutto a ingresso libero.
“Codice a Sbarre” Giornate della libera editoria è una manifestazione interamente dedicata al “pianeta libro” in tutti i suoi aspetti, con la partecipazione di editori, autori, librai, stampatori, rilegatori e illustratori. La manifestazione intende trasformare per quattro giorni in una vera e propria “cittadella del libro” l’intero complesso delle Murate, l’ex convento di clausura femminile costruito nel XV secolo – che deve il suo nome e la sua nascita a dodici donne dette “le murate” che si fecero recludere volontariamente in piccole celle sul Ponte alle Grazie – soppresso nel 1808 e divenuto carcere fiorentino fino agli anni ’80.
Moltissimi gli eventi in programma, per un calendario ancora work in progress, fra cui segnaliamo:

un reading musicale tratto dal libro “Le mie migliori barzellette ebraiche” (La Giuntina) che vedrà sul palco delle Murate Daniel Vogelmann, che ha appena ricevuto il riconoscimento di “Cittadino d’Europa 2013”, con Enrico Fink; Ascanio Celestini, Massimo Carlotto, il finalista al Premio Strega Matteo Marchesini, il regista Mimmo Calopresti, l’ex Soprintendente e Ministro Antonio Paolucci e l’ex parlamentare radicale Gianfranco Spadaccia, letture e storie della Resistenza partigiana in collaborazione con l’Anpi, tre incontri a cura di “Firenze delle Letterature” sulla nuova scena letteraria fiorentina, sulle criticità del sistema editoriale e sull’incontro tra editoria e digitale; un prezioso calendario di laboratori e incontri dedicati ai giovani lettori con gli editori Lapis, Topopittori, Babalibri, Bohem press, Carthusia, Donzelli, Kalandraka, Orecchio Acerbo, Prìncipi e Principi; la sezione dedicata alla compatibilità economica e ambientale a cura dello sportello EcoEquo con editoria di settore e incontri con, fra gli altri, Rossano Ercolini e Carlo Gubitosa; Marco Videtta, Andrea Morpurgo, Ugo Cornia, Luciano e Ricciardo Artusi, Pippo Russo, Francesca Zannoner e molti altri eventi in via di definizione. Per approfondire la conoscenza del libro in ogni suo aspetto sono previsti laboratori di restauro libri antichi e legatoria a cura di Maria Argiero, esperta restauratrice.
Per informazioni: www.codiceasbarre.lemurate.it




Dal 7 al al 9 giugno a Pietrasanta si terrà la quarta edizione di ANTEPRIME, iniziativa nata dalla collaborazione tra il comune di Pietrasanta e le case editrici Einaudi, Electa, Frassinelli, Mondadori, Netwon Compton, Piemme e Sperling & Kupfer.
Dalle 18.30 fino a tarda sera si alterneranno in diversi spazi del centro di Pietrasanta gli autori, italiani e stranieri, esordienti e grandi firme come il Premio Nobel Orhan Pamuk. Ad aprire il festival, venerdì 7 giugno, Dan Brown.
Nei diversi spazi di Pietrasanta gli autori arriveranno accompagnati dai loro editor. Alcuni leggeranno brani in anteprima, altri racconteranno la costruzione del loro prossimo libro; tutti pronti ad andare incontro al desiderio del pubblico di conoscere da vicino i propri scrittori preferiti. Per i bambini sarà presente la superstar del libro Geronimo Stilton.

http://www.anteprime.it/




GIOVEDI’ 30 MAGGIO 2013, ORE 18

presso la Libreria La Feltrinelli di Roma in Viale Libia n. 186

Presentazione del Libro

ORDINARY di Emiliano Reali, DEd’A 2013

 

Intervengono
Aurelio Mancuso(Giornalista, presidente e fondatore di Equality Italia)RELATORE
Emiliano Reali(Autore)
Lucia Valeriani(DEd’A Edizioni)
READING Antonio Ligas (Attore, regista teatrale)

A circa dieci anni di distanza Emiliano Reali decide di confrontarsi con se stesso e riscrive Ordinary Il suo primo romanzo, divenuto nel 2008 spettacolo teatrale. Dal vecchio lo separano esperienze e successi, uno stile più maturo ed una forte crescita professionale ed interiore, ma è sempre lo stesso sentimento a guidare l’autore nel nuovo ORDINARY: la “speranza”. ORDINARY è una finestra che si apre sulla vita del giovanissimo Diego, che giorno per giorno scopre la vita e con essa si confronterà sempre pieno di ottimismo e forza nel cuore, fino a quando gli accadimenti lo schiacceranno al punto di farlo sentire impotente.

Con ORDINARY, oggi la DEd’A Edizioni lancia il primo ARBOOK in Italia il primo libro che non smetterà mai di raccontare storie. Nascosti, tra le pagine del romanzo di Emiliano Reali, come gemme preziose, di riconoscimento, saranno l’innesco per vivere questa nuova esperienza. Avremo a nostra disposizione immagini mai viste del giovane autoresaremo trasportati nei suoi ricordi più belli sentiremi perché e le motivazioniche lo hanno spinto a riscrivere ORDINARY, ci faremo ammaliare dalle sue splendide parole magistralmente recitate.
ORDINARY di Emiliano Reali, è il primo ARBOOK in Italia. Il Libro, oggetto reale della nostra quotidianità, si trasformerà nell’innesco di una nuova realtà, le sue pagine, le sue immagini, daranno vita ad un luogo dal quale sarà possibile estrarre ulteriori informazioni, storie ed esperienze multimediali, sia oggi che nel tempo, sia qui che in luoghi specifici, anche solo per pochi momenti irripetibili. Saremo testimoni di come i nostri dispositivi – iphone, ipad, smartphone – ci permettono di aggiungere un 6°senso alla nostra percezione, offrendoci la capacità di leggere e di riconoscere un nuovo livello di realtà.
Oramai, i nostri device stanno imparando a “comprendere”. Stanno imparando a vedere e leggono forme e colori. Leggono la stessa realtà che noi vediamo, ma possono interpretarla in modo diverso. Così una volta, parlando di realtà virtuale, si aveva la possibilità di immergersi in un mondo realizzato al computer, oggi con la Realtà Aumentata (AR o Augmented Reality) sono le informazioni ad uscire da un mondo virtuale e ad invadere la nostra realtà, aggiungendo ulteriori livelli al mondo che percepiamo.







Con un ricco palinsesto all’insegna presentazioni editoriali, convegni, dibattiti e spettacoli torna a Torino l’appuntamento annuale con il Salone Internazionale del Libro. L’evento, giunto alla sua 26° edizione, è in programma dal 16 al 20 maggio al Lingotto Fiere e, come al solito, vanta la presenza di ospiti e relatori scelti tra le più lucide intelligenze contemporanee.

Tema conduttore del Salone 2013 – che ha scelto come Paese Ospite d’Onore il Cile e, come regione italiana, la Calabria – è la Creatività , intesa come la forza visionaria capace di cambiare la nostra vita e analizzata nelle declinazioni che può avere nei vari campi: nelle istituzioni, nell’economia, nelle nuove forme di scrittura, nella scienza e nella tecnologia, ma anche nelle arti figurative, nell’architettura, nel design e persino nella cucina.

Conferma la presenza di tutti i marchi editoriali tradizionalmente coinvolti al Salone e pure le sezioni tematiche amate dal pubblico. Come per esempio l’Incubatore, che aiuta i giovani editori presenti sul mercato da meno di due anni a farsi conoscere; Dimensione Musica, dedicata ad esplorare i confini fra il libro e il mondo delle sette note o Book to the future, dove il libro supera i confini tradizionali per esplorare il mondo dell’eBook, della musica e del digitale.




Il Comitato Direttivo del Premio Strega ha selezionato i 12 libri,  tra i 26 presentati lo scorso 5 aprile dagli Amici della Domenica, che si contenderanno la vittoria del prestigioso concorso letterario. Ecco i nomi:

1) Apnea (Fandango) di Lorenzo Amurri, presentato da Clara Sereni e Sandro Veronesi;
2) El especialista de Barcelona (Dalai editore) di Aldo Busi, presentato da Alessandro Barbero e Stefano Bartezzaghi;
3) Romanzo irresistibile della mia vita vera (Marsilio) di Gaetano Cappelli, presentato da Gian Arturo Ferrari e Marina Valensise;
4) Cate, io (Fazi) di Matteo Cellini, presentato da Filippo La Porta e Paola Mastrocola;
5) Sofia si veste sempre di nero (minimum fax) di Paolo Cognetti, presentato da Diego De Silva e Lorenzo Pavolini;
6) Mandami tanta vita (Feltrinelli) di Paolo Di Paolo, presentato da Gad Lerner e Rosetta Loy;
7) Il cielo è dei potenti (e/o) di Alessandra Fiori, presentato da Giovanna Botteri e Paolo Sorrentino;
8) Atti mancati (Voland) di Matteo Marchesini, presentato da Massimo Onofri e Silvia Ronchey;
9) Le colpe dei padri (Piemme) di Alessandro Perissinotto, presentato da Gianluigi Beccaria e Eva Cantarella;
10) Figli dello stesso padre (Longanesi) di Romana Petri, presentato da Alberto Asor Rosa e Salvatore S. Nigro;
11) Resistere non serve a niente (Rizzoli) di Walter Siti, presentato da Alessandro Piperno e Domenico Starnone;
12) Nessuno sa di noi (Giunti) di Simona Sparaco, presentato da Valeria Parrella e Aurelio Picca.







Ecco l’elenco delle opere presentate al 57° Premio Strega – promosso dalla Fondazione Maria e Goffredo Bellonci in collaborazione con Liquore Strega – dagli Amici della domenica, lo storico corpo votante che dal 1947 attribuisce il riconoscimento a un libro di narrativa italiana pubblicato tra il 1° aprile dell’anno precedente e il 31 marzo dell’anno in corso.
Apnea (Fandango) di Lorenzo Amurri, sostenuto da Clara Sereni e Sandro Veronesi; La società segreta degli eretici (Newton Compton) di Ilaria Beltramme, presentato da Arnaldo Colasanti e Paolo Petroni; La seconda India (Manni) di Laura Bocci, presentato da Walter Pedullà e Lidia Ravera; Da costa a costa (BookSprint) di Lorenzo Bracco e Dario Voltolini, sostenuto da Marcello Fois e Silvio Perrella; La mia unica amica (Bollati Boringhieri) di Eliana Bouchard, presentato da Paolo Di Stefano e Massimo Raffaeli; El especialista de Barcelona (Dalai editore) di Aldo Busi, presentato da Alessandro Barbero e Stefano Bartezzaghi; Romanzo irresistibile della mia vita vera (Marsilio) di Gaetano Cappelli, presentato da Gian Arturo Ferrari e Marina Valensise; Esercizi sulla madre (Perdisa Pop) di Luigi Romolo Carrino, presentato da Roberto Barbolini e Francesco Durante; Cate, io (Fazi) di Matteo Cellini, presentato da Filippo La Porta e Paola Mastrocola; Cacciatori di frodo (Miraggi) di Alessandro Cinquegrani, presentato da Enrico Castelnuovo e Pietro Gibellini; Sofia si veste sempre di nero (minimum fax) di Paolo Cognetti, presentato da Diego De Silva e Lorenzo Pavolini; Il candore delle cornacchie (Guerini) di Totò Cuffaro, presentato da Gianpiero Gamaleri e Marco Staderini; Di muro in muro (Guida) di Geppino D’Alò, presentato da Louis Godart e Giampaolo Rugarli; Mandami tanta vita (Feltrinelli) di Paolo Di Paolo, presentato da Gad Lerner e Rosetta Loy; Il cielo è dei potenti (e/o) di Alessandra Fiori, presentato da Giovanna Botteri e Paolo Sorrentino; Però un paese ci vuole (La Lepre) di Giovanna Grignaffini, presentato da Umberto Eco e Raffaele La Capria; Gola di Pietra (Reverdito) di Luigi Lambertini, presentato da Silvana Gaudio e Lorenza Trucchi; Suicide Tuesday (Perrone) di Francesco Leto, presentato da Giorgio Barberi Squarotti e Alessandro Masi; L’uso della vita. 1968 (Transeuropa) di Romano Luperini, presentato da Angelo Guglielmi e Raffaele Simone; Atti mancati (Voland) di Matteo Marchesini, presentato da Massimo Onofri e Silvia Ronchey; Le colpe dei padri (Piemme) di Alessandro Perissinotto, presentato da Gian Luigi Beccaria e Eva Cantarella; Figli dello stesso padre (Longanesi) di Romana Petri, presentato da Alberto Asor Rosa e Salvatore S. Nigro; L’esilio dei figli (Gremese) di Claudia Pozzo, presentato da Maurizio Cucchi e Paolo Ruffilli; Resistere non serve a niente (Rizzoli) di Walter Siti, presentato da Alessandro Piperno e Domenico Starnone; Nessuno sa di noi (Giunti) di Simona Sparaco, presentato da Valeria Parrella e Aurelio Picca e Stringimi prima che arrivi la notte (Edizioni Anordest) di Claudio Volpe, presentato da Cesare Milanese e Renato Minore.

La cinquina sarà votata a Casa Bellonci mercoledì 12 giugno. L’appuntamento finale, per la proclamazione del vincitore, è giovedì 4 luglio al Ninfeo di Villa Giulia, a Roma.




Giovedì 4 aprile nella splendida biblioteca dell’Istituto Britannico di Firenze (Lungarno Guicciardini n. 9) dalle 10 fino alle 18, migliaia di volumi, di proprietà dell’Istituto e donati da privati, saranno messi in vendita a 2 euro e l’intero ricavato sarà poi versato all’Associazione Tumori Toscana (A.T.T.). Da romanzi a guide turistiche, da saggi di letteratura a libri d’arte. Opere in inglese, italiano, e varie altre lingue che si potranno portare a casa contribuendo al benessere dei malati di tumore della Toscana.

Per l’occasione si potrà ottenere la tessera della biblioteca con uno sconto del 15% e partecipare a una lotteria per vincere un corso d’inglese

Fiera di libri per beneficenza




Il 27 e il 28 aprile, presso l’Università “Tor Vergata” (via Columbia, 1), si terrà un convegno su come stanno cambiando, con la graduale (anche se lenta) transizione al digitale, le abitudini di lettura.

Al convegno parteciperanno esperti e lavoratori nel mondo dell’editora, delle biblioteche, dalla scuola, dell’università. Partecipa anche Giunti Scuola, nella persona di Dino Baldi, per la sessione “Insegnare con i bit”.
In particolare, ci si propone di innovare il dibattito in corso, ancora troppo fermo sulle diatribe carta VS digitale, cercando di esplorare le condizioni concrete con le quali oggi si può allargare la platea dei lettori utilizzando la tecnologia digitale in tutti gli ambiti in cui ciascuno opera.

Le due giornate saranno così organizzate:

Venerdì 27:

  • Nel pomeriggio, avranno luogo presso l’Università di Tor Vergata due workshop su “Come si produce un ebook” e sui “Contratti per l’editoria digitale”.
  • Dalle 21, presso il Circolo dei Lettori “Arci Fortebraccio”, sarà organizzato un reading collettivo a cura di Ledita.it, Scrittori Precari e Barabba Edizioni.

Sabato 28

  • Convegno diviso in quattro panel tematici. La giornata prevede inoltre
  1. registrazione integrale di relazioni e dibattito a cura di Rai Edu;
  2. streaming in diretta a cura di Rai Edu;
  3. live blogging e live tweeting a cura dei booksblogger di Ledita.it;
  4. corner di orientamento e informazione sull’editoria a cura di Tropico del Libro;
  5. punto informazioni sugli ebook e i reader a cura di Pubzine.

Per saperne di più




La Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore è un evento patrocinato dall’UNESCO per promuovere la lettura, la pubblicazione dei libri e la protezione della proprietà intellettuale attraverso il copyright.
A partire dal 1996, viene organizzata ogni anno il 23 aprile con numerose manifestazioni in tutto il mondo.

Book-of-nature-4-1_largeSulla base di una tradizione catalana, la 28a sessione della Conferenza Generale dell’UNESCO, riunita a Parigi, su proposta di 12 paesi fra cui Australia, Russia e Spagna, ha adottato la risoluzione 3.18 con la quale ha proclamato il 23 aprile di ogni anno “Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore”
L’obiettivo della Giornata è quello di incoraggiare a scoprire il piacere della lettura e a valorizzare il contributo che gli autori danno al progresso sociale e culturale dell’umanità.
Il 23 aprile è stato scelto in quanto è il giorno in cui sono morti nel 1616 tre importanti scrittori: lo spagnolo Miguel de Cervantes (1547-1616), l’inglese William Shakespeare (1564-1616) e il peruviano Inca Garcilaso de la Vega (1539-1616). In realtà, Cervantes e Garcilaso de la Vega sono morti il 23 aprile secondo il calendario gregoriano mentre Shakespeare è morto il 23 aprile secondo il calendario giuliano, all’epoca ancora in vigore in Inghilterra, e quindi dieci giorni dopo. L’apparente corrispondenza delle date si è rivelata una fortunata coincidenza per l’UNESCO.
Nello stesso giorno, oltre ad essere nato anche Shakespeare, sono nati il francese Maurice Druon (1918-2009), il russo Vladimir Nabokov (1899-1977), il colombiano Manuel Mejía Vallejo (1923-1998) e il premio nobel islandese Halldór Laxness (1902-1998) ed è morto il catalano Josep Pla (1897-1981).